Assegni di ricerca e TD, dal blog nazionale

Da blog nazionale
Tre mesi dopo: si può tornare a bandire assegni di ricerca e si possono rinnovare i TD Moratti
Il MIUR ci ha messo ben tre mesi (inefficienza o altro?) per partorire una nota che finalmente consente alle università di bandire i nuovi assegni di ricerca utilizzando i nuovi importi minimi, ancora in corso di registrazione, e dà il via libera anche ai rinnovi dei vecchi contratti da ricercatore a TD stipulati in base alla legge Moratti (quest’ultima possibilità, a dire il vero, avrebbe dovuto essere ovvia in base al principio del tempus regit actum, ma inspiegabilmente molte università hanno preferito attendere il lento pronunciamento ministeriale…).
La nota può essere letta sul sito dell’APRI

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1 Response to Assegni di ricerca e TD, dal blog nazionale

  1. Claudio says:

    Ho letto il decreto riguardante gli importi minimi che recita così:
    “Il Ministro dell’Università e della Ricerca ha sottoscritto in data 9 marzo 2011 il Decreto Ministeriale n. 102, con cui ha stabilito l’importo minimo annuo lordo degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell’art. 22 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240. Tale importo, fissato in € 19.367,00, è da intendersi al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione erogante ed è corrisposto al beneficiario in rate mensili. Il Decreto è in fase di registrazione da parte della Corte dei Conti.”

    Ora vorrei capire una cosa, sono sufficienti 20.000,00 euro stanziati da parte di un’ente esterno per il finanziamento di un assegno di ricerca oppure serve un importo maggiore per coprire gli “oneri a carico dell’amministrazione erogante” enunciati nel decreto?
    Grazie….

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