Aggiornamenti su repressioni-arresti-occupazioni università

Qualche aggiornamento: vai al sito di Uninversi.

aggiornamenti: nel pomeriggio alla Statale di MI esposti striscioni dal rettorato in solidarietà coi ragazzi arrestati. Ingresso negli uffici del preside di facoltà di lettere e del direttore amministrativo con la richiesta di una presa di posizione chiara e definitiva degli organi accademici nei confronti dell’operazione Rewind e dell’attentato che rappresenta nei confronti di chi reclama partecipazione, diritti e trasformazione del sistema universitario.

Le perquisizioni che (a partire da questa mattina presto, e in diverse città) stanno colpendo decine di studenti universitari, svelano una disarmante prevedibilità strategica. Si pensa così che un colpo ben assestato al disenso sociale, funga da ipoteca politica ad un g8 italiano in serissima crisi d’identità. La povertà politica e repressiva che sottende questo ragionamento fa sorridere ma la noncuranza con cui arresti eclatanti si susseguono nel bel paese (salvo poi svelarsi castelli di carta a tempo debito) non può che preoccuparci…

Sono almeno una ventina i fermi e gli arresti di universitari di Torino, Bologna, Padova

e Napoli, tutti eseguiti in relazione ai fatti del g8 dell’università dello scorso maggio. Trovate queste informazioni, e gli aggiornamenti che seguiranno ai seguenti link:

Uniriot.org  –  infoaut.org  –  GlobalProject  –  RadiOndadUrto

la cronistoria della giornata e alcuni appuntamenti: 

ore 9.00 – Il quadro (ancora incompleto e ufficioso) dovrebbe essere questo: 21 arresti in totale, di cui 12 a Torino (6 in carcere e 6 ai domiciliari), 3 a Padova, 4 a Bologna, 1 a Milano, 1 a Napoli.

ore 11.15 – VENEZIA:  Una cinquantina di studenti e ricercatori precari dell’Onda veneziana ha occupato gli uffici del Rettorato a Ca’ Foscari per esprimere totale solidarietà agli arrestati di questa notte per la manifestazione di Torino contro il G.8 Università del 19 maggio scorso e per protestare contro l’intollerabile operazione repressiva decisa dalla Procura del capoluogo piemontese. Gli occupanti veneziani hanno immediatamente chiesto un incontro con il Rettore, per sollecitare una presa di posizione a difesa degli studenti arrestati e per la libertà di espressione. 

ore 12.15 – ROMA: un centinaio di studenti occupano il rettorato dell’università La Sapienza. Questa è la prima risposta dell’onda romana contro gli intollerabili arresti degli studenti in tutta Italia. Gli studenti hanno superato i blocchi della digos e stanno chiedendo al rettore di prendere posizione sui fatti di oggi. Uno striscione è stato calato dalla finestra:l’onda perfetta non si arresta. liberi tutti subito. 

ore 12.40 – ROMA: Gli studenti che stanno occupando il rettorato rimarranno ad oltranza finchè il rettore Frati non prenderà una posizione netta in merito agli arresti di questa mattina. Invitiamo tutti a partecipare alla conferenza stampa che si terrà all’interno del rettorato alle ore 13.00.

ore 12:50 – BOLOGNA: Occupato anche il rettorato dell’Università di Bologna dopo la conferenza stampa.  Anche qui l’occupazione proseguirà ad oltranza finchè il rettore non prenderà posizione.

ore 13.30 – ROMA: Una delegazione di studenti sta incontrando il prorettore Avallone richiedendo una presa di posizione netta, nel frattempo sono più di 200 gli studenti che stanno occupando il rettorato. E’ stato occupato anche il rettorato dell’università Roma Tre

ore 13.30 – BOLOGNA: centinaia di studenti si sono riversati nelle strade in seguito alla convalida dei quattro arresti

ore 14.00 – BOLOGNA: Occupata la facoltà di Lettere

ore 15.15 – NAPOLI: Occupato il Rettorato dell’università Federico II. Circa un centinaio di studenti stanno chiedendo a gran voce una presa di posizione del rettore Trombetti. E’ stata convocata un’assemblea per la mobilitazione di domani

ore 15.30 – PISA: Occupato il rettorato dell’università.  

ore 15.30 – GENOVA: dalla facoltà Lettere, in attesa dell’assemblea cittadina che si terrà oggi pomeriggio alle 16.00, è stato calato uno striscione con la scritta :" liberi/e tutti/e, l’onda non si arresta!" Prima dell’assemblea, alle 15.30, si terrà una conferenza stampa nella quale saranno annunciate le mobilitazioni in solidarietà ai compagni arrestati.

ore 15.45 – ROMA:  In seguito alla mancata presa di posizione netta da parte delle istituzioni universitarie, gli studenti hanno occupato l’ufficio del prorettore Avallone.

ore 16:00 – MILANO: Alcune decine di studenti hanno affisso uno striscione alla balconata del corridoio del rettorato dell’Universita’ statale di Milano per protestare e nello stesso tempo esprimere solidarieta’ ai ragazzi arrestati oggi con l’accusa di aver provocato disordini al G8 dell’Universita’ che si e’ tenuto a Torino nel maggio scorso. Gli striscioni affissi recitano: "Liberi tutti liberi subito" e "Universita’ libere e ribelli, l’Onda non si arresta". Gli studenti hanno avuto anche un colloquio col direttore amministrativo, vista l’assenza del Rettore, per chiedere che venga presa una posizione in seguito ai gravissimi fatti di oggi.

ore 17.15 – BOLOGNA: lanciata assemblea cittadina ore 20.00 al rettorato, via zamboni 33. 

fonte cronistoria: uniriot.org 

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