Ricordiamo la riunione di oggi 26 marzo.
Il gruppo autoinchiesta si trova in via conservatorio (scienze politiche) nel dipartimento di studi politici e sociali (via passione), 3° piano aula 301 h17:30.
Ricordiamo la riunione di oggi 26 marzo.
Il gruppo autoinchiesta si trova in via conservatorio (scienze politiche) nel dipartimento di studi politici e sociali (via passione), 3° piano aula 301 h17:30.
Mercoledì 25 marzo, h19:00 da Vino al Vino (via Spontini, zona Buenos Aires) ci sarà l’incontro con i Lavoratori della Conoscenza, per fare il punto sui documenti, sul percorso, sulle iniziative.
Appello di alcuni docenti di Torino per chiedere a Berlusconi scuse ufficiali per quanto detto a proposito dell’Università.
Testo dell’appello: CHIEDIAMO LE SCUSE DI BERLUSCONI.doc
Le adesioni vanno inviate a appelli@historiamagistra.it
L’appello riservato alla docenza (ricercatori, associati, ordinari, fuori ruolo, in pensione). Si prega di specificare la sede e la disciplina insegnata.
Appello di alcune sigle del mondo universitario
ADU, ADI, ANDU, APU, CISAL Universita’, CISL Universita’, CNU, CNRU, FLC CGIL, SUN, UIL P.A.-U.R. AFAM, UDU, UGL Universita’ e Ricerca
APPELLO AL MONDO UNIVERSITARIO
giovedì 26 marzo: gruppo autoinchiesta
h17 , via conservatorio, aula da precisare
venerdì 27 marzo: coordinamento
h18:30, luogo da precisare
Secondo Brunetta, gli studenti dell’onda "vanno trattati come guerriglieri" (da Repubblica online)
Anche all’estero l’Onda cresce: guarda che succede a Barcellona e a Parigi.
Iniziativa USI/RDB Ricerca a proposito del censimento dei Precari nella pubblica amministrazione
L’ormai noto censimento dei precari richiesto da brunetta nasce con il chiaro obiettivo di censire la sola situazione dei lavoratori a tempo determinato in possesso dei requisiti per la stabilizzazione.Infatti mentre per i TD vengono richiesti dati dettagliati, per tutto il rimanente personale precario, la maggior parte, vengono chieste sole informazioni “di sintesi”: quanti sono (non si chiede né anzianità né modalità di reclutamento) ; scompaiono interinali e lsu forse ricomprendibili in una generica voce “altre forme di collaborazione” quasi a voler dire “tutti e nessuno”. Fino al paradosso che le Amministrazioni che non rispondono vengono semplicemente considerate come “non interessate alla stabilizzazione”
Un mago al contrario questo Ministro! Adotta lo strumento del monitoraggio fintamente scientifico (bisogna rispondere in meno di due settimane e a domande così sintetiche da non chiedere nulla) per sostenere che i precari non sono un vero problema….“basta farli scomparire!”
A questa chiara operazione demagogica da un lato e ammazza-precari dall’altro noi ci opponiamo con una risposta ironica ma forte: L’AUTODENUNCIA PRECARIA
L’Rdb Pubblico Impiego lancia questa iniziativa in polemica risposta all’ennesimo monitoraggio lanciato, questa volta, dal Ministro Brunetta. In questi giorni la nostra organizzazione, ormai riconosciuta come unica referente da tutti i precari che non vogliono assistenzialismo o raccomandazioni ma solo il riconoscimento dei diritti costruiti con anni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, è stata subissata dalla domanda: ma io sarò compreso nel monitoraggio?
Firenze:
I precari della ricerca rinunciano ai contratti gratuiti di docenza che vengono offerti.
Volantino della campagna: volantino prof a contratto definitivo.pdf
Da La Nazione: 2009-03-19_LA_NAZIONE_11_50.pdf
Torino:
Rettore e direttore amministrativo propongono di affidare alcuni corsi della facoltà di scienze politiche a contratti che prevedono il pagamento di ben 50 euro complessivi…
Mer, 18/03/2009 – 17:59

A pochi giorni dalla firma del "protocollo per la regolamentazione dei cortei"voluto dal sindaco Alemanno, dal prefetto di Roma e concordato con i sindacati confederali al gran completo [cgil – cisl – uil] assieme alla confcommercio, si iniziano a vederne i primi effetti.
La manifestazione studentesca contro la riforma universitaria, promossa anche dalla CGIL, è stata ripetutamente caricata da Polizia e Guardia di Finanza schierate a bloccare tutte le uscite, ad ogni tentativo del corteo di uscire dalla città universitaria. [cronologia della mattinata]
Tutto questo avviene pochi giorni dopo che nella facoltà di Scienze Politiche di Roma 3, i fascisti di Azione Universitaria e Foro753 hanno prima minacciato e poi aggredito gli studenti con caschi e cinte.
Deriva securitaria e repressione vanno a braccetto, così mentre il diritto di manifestare del movimento viene attaccato, a Roma3 nonostante i fascisti sia riusciti a trasportare dentro l’università spranghe, catene e materiale nazista, gli viene autorizzato un volantinaggio e una conferenza stampa, mentre i collettivi (sia della Sapienza che di Roma3) hanno già le prime"strette" sulle autorizzazioni alle proprie iniziative.