Ieri lunedì 20 ottobre i non strutturati di scienze politiche, insieme con qualche ricercatore, si sono incontrati per discutere della riforma e delle iniziative.
Dall’incontro è emerso, in generale: la necessità di coinvolgere soprattutto i ricercatori nelle nostre rivendicazioni; la volontà di far esprimere i docenti al riguardo; la proposta di lezioni in piazza con gli studenti, come forma di protesta; la necessità di emergere nel dibattito pubblico anche come categoria autonoma (appunto, non strutturati), con rivendicazioni e richieste specifiche.
Nello specifico: è stato stilato il comunicato per l’intervento agli stati generali del 21 ottobre; sono stati presi accordi con i ricercatori; è stato negoziato un incontro con il preside di scienze politiche perché ci spieghi, fonti alla mano, come esattamente la riforma inciderà su di noi, sulla ricerca, sul reclutamento nella facoltà di scienze politiche (sarebbe importante fare lo stesso nelle altre facoltà).
Prossimo incontro a scienze politiche: martedì 28 ottobre h16 davanti al bar.
Più sotto nel post il testo dell’intervento:














