Comunicato DiversamenteStrutturati sugli arresti

Continuano gli arresti e le perquisizioni contro i movimenti. A poche ore dall’inizio di un G8 senza orizzonti, magistrati e polizia (e governo) si occupano di repressione.
La tempistica non è casuale: si alza la tensione in vista delle manifestazioni di protesta contro il G8. Abbiamo già visto e vissuto, no grazie! E il cavillo legale del pericolo di reiterazione del reato cade miseramente, se pensiamo che uno dei poliziotti condannati proprio l’altro ieri per aver ucciso Federico Aldovrandi, diciottenne di Ferrara, si trovava in servizio proprio al G8. In questo caso, non c’era pericolo (mortale) di reiterazione?
Allora, basta repressione! Fuori dalle carceri gli arrestati!
Continuiamo la lotta, costringendo il governo ad affrontare le proteste, quelle contro i tagli e le riforme dell’Università, così come tutte le altre a difesa del territorio e della dignità umana, nei contenuti.

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